mercoledì 26 marzo 2014

Iniziativa proposta dall' Associazione Donne&Società e Cisl di Casarsa:

Lo Sportello Informadonna Vi segnala la seguente iniziativa prevista per il  3 Maggio 2014, organizzata dall'Associazione Donne & Società Cisl di Casarsa:


MOSTRA DI MONET al Teatro Palladiano  e VISITA ALLE VILLE PALLADIANE a Vicenza


Le adesioni vanno effettuate entro il 4 aprile 2014, presso la sede CISL di Casarsa dal martedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00, tel  0434 86022.


LABORATORIO FORMATIVO per un welfare territoriale che promuove pratiche di conciliazione

Vi segnaliamo il seguente post tratto dal Blog Conciliazione Plurale



A cura di Daniela Gatti
A cura di Daniela Gatti
Negli ultimi anni enti pubblici e imprese, enti profit e sociali, sono chiamati ad affrontare la questione della conciliazione lavoro e tempi di vita, tema che non riguarda solo le persone e le loro famiglie, ma coinvolge inevitabilmente una pluralità di soggetti, dalle organizzazioni di lavoro ai territori di appartenenza.
In Lombardia, all’interno del più ampio quadro delle politiche per la famiglia e per lo sviluppo del mercato del lavoro, le Reti Territoriali di Conciliazione sono chiamate a governare e coordinare i processi di  conciliazione. Promuovere progetti e alleanze locali; verificare coerenza, efficacia e completezza  delle azioni proposte, valorizzare la trasversalità e l’integrazione degli interventi: si tratta di un compito complesso e , insieme, di un’importante opportunità  per incidere concretamente nel tessuto sociale ed economico regionale.
COSA: la proposta formativaPares propone i seguenti moduli formativi:
  • Politiche di conciliazioneCoordinate concettuali sulla conciliazione lavoro e altri tempi di vita in un’ottica plurale; politiche in materia di conciliazione
  • Conciliazione e parità di generePresenza femminile nel mondo del lavoro e ai vertici delle organizzazioni: quali gli effetti di una conciliazione mancata
  • Pratiche di conciliazione nelle organizzazioni: chi concilia con chi?Come accompagnare l’organizzazione e i singoli lavoratori nei processi di welfare aziendale
  • Essere organizzazioni family friendly: strumenti di conciliazione e welfare aziendalePrincipali strumenti di conciliazione in uso nelle organizzazioni pubbliche e private ed esempi di buone prassi
  • Pianificare, dar conto e valutare : il bilancio di genereCaratteristiche e modalità di realizzazione in enti pubblici, imprese private e reti territoriali
  • I processi di networking e il lavoro di reteCome facilitare il lavoro, le sinergie e la collaborazione in network a legami deboli
  • Comunicare in rete e dalla rete: le potenzialità del web 2.0Gli strumenti 2.0 per rendere efficace la comunicazione interna tra i soggetti della rete, così come quella tra i soggetti promotori e la cittadinanza
COME: metodologia e modalità organizzativeNella prospettiva della formazione-intervento gli incontri intendono far interagire saperi formalizzati con esperienze dei partecipanti per sviluppare sia un percorso di riflessione sulle pratiche, sia la costruzione di strumenti e materiali utilizzabili nelle realtà dei partecipanti.
A partire dalla proposta formativa qui presentata e dalle specifiche necessità conoscitive, le organizzazioni o le reti territoriali di conciliazione possono co-progettare con lo staff di Pares il proprio percorso.
I moduli sono da intendersi di una giornata, ma possono prevedere approfondimenti su due giornate o, al contrario, una sintesi in mezza giornata.
I laboratori sono generalmente considerati per 15-20 partecipanti. È, inoltre, possibile strutturare momenti formativi rivolti a platee più ampie, così come organizzare veri e propri momenti di sensibilizzazione sul territorio (seminari, convegni, workshop, …).
Il costo della singola giornata formativa è di 700 euro. In caso di laboratori formativi articolati, il costo verrà concordato con il committente.
PER CHI: i destinatari della propostaIl percorso si rivolge a tutti quegli enti e organizzazioni che desiderano approfondire il tema della conciliazione tra lavoro e altri tempi di vita, nonché mettere in pratica politiche di welfare aziendale: Enti locali, ASL, Camere di Commercio, associazioni di rappresentanza, organizzazioni sindacali, imprese profit e di terzo settore, consorzi o altri enti di secondo livello, Reti Territoriali di Conciliazione.
Il percorso si può configurare come “azione di formazione, informazione e accompagnamento delle alleanze locali” ai sensi della DGR 1081/13 di Regione Lombardia.
Per saperne di più
Per maggiori informazioni, scarica la locandina di presentazione del laboratorio formativo, visita il sito di Pares o contattaci direttamente:
Anna Omodei,
329 6219987, a.omodei@pares.it 
Laura Papetti,
347 4352806, l.papetti@pares.it
Daniela Gatti
348 0117843, d.gatti@pares.it

mercoledì 26 febbraio 2014

LA CITTADINANZA È INVITATA AI DUE EVENTI DI SENSIBILIZZAZIONE ORGANIZZATI IN OCCASIONE DELL’8 MARZO “GIORNATA NAZIONALE DEDICATA ALLA DONNA”


VENERDÌ 7 MARZO 2014 ORE 20.45 TEATRO PASOLINI ad ingresso libero
Benvenute in Paradiso
Dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini
Con il gruppo “Recitar giocando” dell’UTE di San Vito al Tagliamento. Regia di Carla Manzon.
A cura dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con Primavera ’90
SABATO 8 MARZO 2014 DALLE ORE 15.00                         
La camminata per le donne” : percorso di 6 km per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della violenza sulle donne e in generale sulla violenza di genere.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Primavera 90, dall’Ente di Promozione Sportiva UISP e sostenuta dal Comune di Casarsa della Delizia attraverso lo Sportello Informadonna in convenzione con la Cooperativa FAI.
La partecipazione è gratuita: tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, anche gli uomini!
Punto di partenza e di arrivo sarà il piazzale del centro Sportivo del Comune di Casarsa (Piazzale Bernini, San Giovanni di Casarsa).

Per informazioni ed iscrizioni:
-      Il 4 marzo 2014 dalle 9.30 alle 12.00.presso il gazebo informativo dello Sportello Informadonna allestito in occasione del mercato settimanale a Casarsa

-      Associazione Primavera ‘90: Clementina (346 7253002) e Fausta (338 1722015)

mercoledì 5 febbraio 2014

2014 ANNO EUROPEO PER LA CONCILIAZIONE


Il 7 febbraio il Parlamento Europeo ha adottato la Dichiarazione scritta n. 32 in cui si chiede la designazione del 2014 come Anno europeo per la conciliazione tra la vita lavorativa e la vita familiare; un’iniziativa che nasce con l’intento di aumentare la consapevolezza di politiche specifiche negli Stati membri, ottenere un nuovo impegno politico per rispondere ai problemi che interessano le famiglie (in particolare quelli connessi alla crisi economica e sociale), attrarre l’attenzione e diffondere buone pratiche fra gli Stati membri, nonché promuovere politiche “family friendly”.                                  
Le politiche per la conciliazione rappresentano infatti un importante fattore di innovazione dei modelli sociali, economici e culturali e servono a fornire strumenti che, rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentano a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che gioca all’interno di una società complessa. Queste politiche coinvolgono la società nella sua interezza, uomini  e donne, organizzazioni, la sfera privata come quella pubblica e hanno un impatto sul riequilibrio dei carichi di cura all’interno della coppia, sull’organizzazione del lavoro e dei tempi delle città.          

Per questa via si spera anche di contribuire a raggiungere gli obiettivi di Europa 2020, che mira a sottrarre almeno 20 milioni di persone dalla povertà e dall’esclusione sociale e ad innalzare al 75% il tasso di occupazione delle donne e degli uomini di età compresa tra i 20 e i 64 anni. Mettendo in campo politiche di conciliazione e di condivisione dei carichi di cura, sarà anche possibile rilanciare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, rafforzare l’uguaglianza di genere e contribuire a rispondere alle sfide demografiche.
                                                                                     
 L’iniziativa è stata denominata “Anno del Pinguino”, specie che, per natura, mette in atto strategie di condivisione de i carichi di cura: mentre un genitore bada ai cuccioli, l’altro si occupa di procurare cibo; al ritorno dalla pesca, i genitori si scambiano quindi i ruoli. Significativa in questo senso l’immagine scelta per la campagna: un’allegra famiglia di pinguini.

tratto da http://news.leonardo.it/2014-anno-europeo-per-la-conciliazione-tra-vita-lavorativa-e-vita-familiare/