giovedì 10 ottobre 2013

Provincia di Pordenone e MCZ GROUP S.p.A insieme per favorire l'occupazione dei giovani


Provincia di Pordenone e MCZ GROUP S.p.A insieme per favorire l'occupazione dei giovani


03.09.13 14:02
Il Servizio EURES della Provincia di Pordenone e la società MCZ GROUP S.p.A., azienda d'eccellenza nel settore del riscaldamento domestico e della cottura da esterni, promuovono la terza edizione del progetto ''Job Creation'', iniziativa che intende assegnare 10 sovvenzioni destinate a 10 giovani disoccupati under 30 per vivere un’esperienza di lavoro all’estero. Rispetto all’anno precedente, riservato alle imprese europee, potrà partecipare al bando anche chi ha individuato un’esperienza lavorativa in qualsiasi località nel Mondo. Ciascun giovane selezionato riceverà un contributo di 2.500 euro come parziale copertura delle spese di trasferta, vitto e alloggio per un'esperienza lavorativa di almeno 4 mesi in un Paese europeo diverso da quello di provenienza.
GLI OBIETTIVI – Il progetto ha l’obiettivo di promuovere la crescita e la qualificazione professionale dei giovani, favorendo la loro concreta spendibilità in un mercato del lavoro sempre più concorrenziale e penalizzante. MCZ Group, che ottiene dall'export oltre il 70% del proprio fatturato, ritiene che aver lavorato all'estero sia un elemento chiave per arricchire il proprio curriculum. Tuttavia a volte sono proprio le difficoltà economiche a bloccare i giovani dall'intraprendere questo tipo di esperienze. Le sovvenzioni – che ammontano a 2.500 euro l’una – saranno un contributo iniziale per affrontare le prime spese, come viaggi, affitto, corsi di lingua o altro.
I DESTINATARI – All'iniziativa potranno concorrere giovani disoccupati, diplomati o laureati, tra i 18 e i 30 anni, residenti in uno dei 28 Paesi dell'Unione Europea o in Norvegia, Islanda, Lichtenstein, Svizzera. Per partecipare è necessario inoltre essere alla prima esperienza di lavoro all’estero e avere già in mano una concreta offerta di lavoro da parte di un'azienda europea o extra-europea. I consulenti EURES, presenti in tutto il territorio italiano, si impegneranno nella diffusione dell’iniziativa e saranno disponibili per fornire suggerimenti e consigli ai candidati durante la ricerca dell’offerta di lavoro. La domanda di partecipazione al concorso va presentata esclusivamente via raccomandata AR entro il 31 Ottobre 2013. Il bando e le modalità di candidatura si possono consultare alla pagina http://www.mcz.it/it/news/n36-job-creation-2013.html.


martedì 8 ottobre 2013

Al mercato torna lo sportello Informadonna

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/10/06/news/al-mercato-torna-lo-sportello-informadonna-1.7877314


Al mercato torna lo sportello Informadonna
CASARSA. Lo sportello Informadonna tornerà martedì al mercato settimanale di Casarsa. L’obiettivo è quello di informare la cittadinanza sull’attività che svolge e sulle iniziative del Punto informa...


CASARSA. Lo sportello Informadonna tornerà martedì al mercato settimanale di Casarsa. L’obiettivo è quello di informare la cittadinanza sull’attività che svolge e sulle iniziative del Punto informa legato alle politiche giovanili. In occasione dell’analoga iniziativa che si è tenuta a giugno, sono stati oltre 200 i contatti nel corner. L’iniziativa è voluta dal consigliere comunale Ingrid Culos, delegata alle politiche giovanili. Il corner sarà presente in piazza a Casarsa dalle 9 alle 12 e si avvale della collaborazione di alcune volontarie.
Lo sportello Informadonna, aperto da febbraio a palazzo De Lorenzi Brinis in collaborazione con la cooperativa Fai, è attivo il mercoledì, dalle 16 alle 18. È uno spazio dedicato ad attività di front office informativo sulle tematiche della conciliazione, delle pari opportunità, della famiglia. Si rivolge a donne e famiglie fornendo un accompagnamento anche mirato per la soluzione di problematiche. E’ prevista anche la promozione delle attività autunnali programmate dall’amministrazione civica per coinvolgere e informare i giovani.(d.s.)

mercoledì 25 settembre 2013

SPORTELLO INFORMADONNA AL MERCATO DI CASARSA : 8 Ottobre 2013

Lo Sportello Informadonna, il Puntoinforma-sportello di Casarsa e il Progetto Giovani del Comune di Casarsa della Delizia saranno presenti, in occasione del mercato settimanale di martedi 8 ottobre 2013 dalle 9.00 alle 12.00, con un gazebo informativo. 




Sarà occasione per farVi conoscere le nostre iniziative, e ascoltare le vostre esigenze e proposte.

mercoledì 11 settembre 2013

mercoledì 28 agosto 2013

Lavoro, una settantina di opportunità segnalate dal sito della Provincia

Lavoro, una settantina di opportunità segnalate dal sito della Provincia


27.08.13 15:43
Un idraulico esperto nell'installazione di caldaie e impianti di climatizzazione a Maniago, un addetto front office da impiegare nel telemarketing per una nota azienda pordenonese, un designer laureato in ingegneria meccanica da inserire in tirocinio a Chions, un responsabile di punto vendita a Fiume Veneto, dodici addetti alla smaltatura per una azienda metalmeccanica a San Vito al Tagliamento, tre addetti alla sistemazione e al riordino dell'archivio del comune di Cordenons da inserire con i voucher, due autisti per il servizio di trasporto pubblico a tempo determinato per un anno, quattro lavoratori socialmente utili per il comune di San Vito al Tagliamento da impiegare come educatori, nella custodia del patrimonio culturale pubblico, nella pulizia e manutenzione delle aree verdi comunali ma anche nella sorveglianza durante il servizio scuolabus, due progettisti a Morsano al Tagliamento, un frigorista a Prata di Pordenone, un autista escavatorista a Sacile, un pizzaiolo a Caneva e un informatico a Spilimbergo, oltre a due laureati in scienze alimentari già esperti nella gestione di servizi di ristorazione, assunti a tempo indeterminato.
Sono in tutto 38, per un totale di una settantina di posti, le opportunità di lavoro segnalate dalla Provincia di Pordenone sulla sua pagina web dedicata agli annunci. Per consultare le offerte proproste basta digitare www.provincia.pordenone.it e cliccare il banner “Offerte di lavoro��? sulla colonna a destra del monitor.
La scadenza di alcune inserzioni è imminente, quindi bisogna affrettarsi, mentre per altre c'è ancora tempo per candidarsi. Ogni annuncio contiene tutti i dettagli e i recapiti per informarsi e spedire il proprio curriculum. Diverse le forme contrattuali proposte, dalla work experience all'inserimento a tempo indeterminato. Le numerose visite alla pagina web confermano la fame di lavoro del territorio: dall'inizio dell'anno ad oggi la sezione “Offerte di lavoro��? ha già registrato più di 200 mila accessi da parte di oltre 130 mila utenti. Questi i recapiti: Pordenone, 0434/529009; Sacile, 0434/70903; San Vito al Tagliamento, 0434/80083; Spilimbergo, 0427/2352; Maniago, 0427/71577. Email: lavoro@provincia.pordenone.it.

O I FIGLI O IL LAVORO

Qualcuno l’ha paragonata a un campo di battaglia. È la maternità delle donne che lavorano e vorrebbero continuare a farlo senza subire stress e umiliazioni anche quando scelgono di mettere al mondo un bambino. Invece, in Italia come in nessun altro paese europeo, lavoro e maternità rischiano di diventare parole inconciliabili. Molte che avevano un rapporto di lavoro fisso, tornando in ufficio o in fabbrica, vengono messe nell’angolo e a volte mobbizzate, per spingerle a dimettersi. La rigidità sugli orari, che al di là della retorica della flessibilità sembra la parola d’ordine delle aziende, provoca scontri drammatici. Lo stesso congedo di maternità più che come un diritto comincia a essere visto come un privilegio, mentre spuntano un’altra volta le vecchie lettere di dimissioni in bianco. Il risultato è nelle cifre. Almeno una giovane mamma su cinque lascia il posto e in molti casi non lo ritroverà. E’ ancora peggio fra le precarie, le ragazze dei contratti a termine o a progetto, che per non essere mandate via nascondono il pancione come una colpa e spesso rinunciano alla maternità perché non possono contare su uno stipendio stabile né su un posto all’asilo nido, spesso irraggiungibile. Valentini racconta per la prima volta nel suo complesso questa realtà dura e preoccupante, dando la parola da una parte all’altra d’Italia a manager e donne delle pulizie, a pubblicitarie e a operatrici dei call center. Ci porta negli uffici dei sindacati e delle poco conosciute Consigliere di Parità, fra le mamme ragazzine di Scampia e le dottoresse precarie della sanità pubblica , dimostrando come la maternità, nell’Italia di oggi, è diventata il punto d’attacco al lavoro delle donne e alla loro parità. Ma anche fra le mamme lavoratrici qualcosa si muove. Dai siti, dai blog e da nuove associazioni chiedono rispetto e diritti, compreso quello della maternità universale. E cominciano a portare in tribunale aziende e amministrazioni pubbliche che le discriminano perché madri.

FAI LA COSA GIUSTA: Mamme italiane, eterne teenager che educano i figl...

FAI LA COSA GIUSTA: Mamme italiane, eterne teenager che educano i figl...: Vi segnaliamo il seguente articolo tratto da: http://27esimaora.corriere.it/articolo/le-mamme-italiane-eterne-teen-agers-che-educan...