mercoledì 21 ottobre 2015

Regione FVG Misura attiva di sostegno al reddito





http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA14/

Integrazione al reddito per superare condizioni di difficoltà economiche del nucleo familiare.
La Misura consiste in un intervento monetario di integrazione al reddito erogato nell’ambito di un percorso concordato e definito nel patto di inclusione finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario.

La Misura è attuata in via sperimentale dal Servizio sociale dei Comuni, in collaborazione con i servizi pubblici regionali competenti in materia di lavoro (Centri regionali per l'impiego e Centri regionali per l'orientamento), per un periodo di tre anni decorrenti dalla data di entrata in vigore del regolamento (22.10.2015).

Beneficiari
Beneficiari della Misura sono i nuclei familiari, anche se composti da una sola persona, come definiti ai fini dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e risultanti dalla dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che sono in possesso di particolari requisiti previsti dalla legge e dal regolamento.

Requisiti
Possono accedere alla Misura i nuclei familiari che possiedono, alla data di presentazione della domanda e per tutto il periodo di concessione della misura, i seguenti requisiti:

- avere almeno un componente residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi;
- avere un ISEE ordinario ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 159/2013, ovvero un ISEE corrente ai sensi dell’articolo 9 del decreto medesimo, inferiore o uguale a 6.000 euro;
- i componenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età sono disponibili ad aderire a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare;
- non avere componenti che siano stati destinatari, nei diciotto mesi antecedenti la presentazione della domanda di accesso alla Misura, di provvedimenti di decadenza dalla Misura stessa o da altre prestazioni di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, ai sensi della vigente normativa in materia di rilascio di dichiarazioni mendaci e uso di atti falsi;
- non avere componenti che siano intestatari di autovetture soggette all’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui all’articolo 23, comma 21, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in ogni caso di cilindrata non superiore a 2.000 cc se alimentate a benzina o 2.500 cc se diesel, nonché di motoveicoli di cilindrata superiore a 750 cc;
- non avere componenti che siano intestatari di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172);
- non avere componenti che siano beneficiari, nello stesso periodo nel quale la Misura è concessa, di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo sia superiore a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU;
- non avere componenti che hanno beneficiato del Fondo di solidarietà regionale nei 60 giorni precedenti alla presentazione della domanda di accesso alla Misura.

Richiedente
Il richiedente è il componente del nucleo familiare che presenta la domanda.
 Il richiedente deve rientrare tra i soggetti di cui all’ articolo 4, comma 1, della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale).

Dove presentare la domanda
La domanda va presentata dal richiedente al Servizio sociale dei Comuni (SSC) del Comune di residenza.
La domanda contiene la dichiarazione di impegno, sottoscritta dal richiedente, all'adesione al patto di inclusione da parte dei componenti del nucleo.

Modello di domanda
Servizi sociali dei Comuni (SSC)

Patto di inclusione
Il patto di inclusione è un accordo in forma scritta stipulato fra il soggetto richiedente e il Servizio sociale dei Comuni (SSC). Alla definizione del patto partecipano anche i Centri regionali per l'impiego e Centri regionali per l'orientamento.
Nel patto sono contenuti  gli obiettivi di inclusione sociale, di occupabilità, di inserimento lavorativo e di riduzione dei rischi di marginalità connessi all’intero nucleo familiare.

Il Patto è sottoscritto per adesione anche dagli altri componenti maggiorenni del nucleo familiare.
Il patto di inclusione è stipulato entro due mesi dalla concessione della Misura.
La mancata stipula del patto di inclusione comporta la decadenza dalla Misura.

Concessione, erogazione e durata della Misura
La Misura è concessa dal Servizio sociale del Comune, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda completa di tutti gli elementi.
 L'erogazione della Misura decorre dal bimestre successivo a quello in cui viene presentata la domanda.
La Misura ha durata dodici mesi e viene erogata in 6 rate bimestrali: gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno, luglio-agosto, settembre-ottobre, novembre-dicembre.
 La Misura, con un periodo di interruzione di almeno 2 mesi, può essere concessa nuovamente per ulteriori 12 mesi, anche non continuativi, a condizione che perdurino i requisiti di accesso e a seguito di ridefinizione del patto di inclusione.
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mercoledì 14 ottobre 2015

Contributi per la frequenza all'asilo nido e per l'acquisto dei libri del Comune di Casarsa















Comune di Casarsa della Delizia: Bando per l’assegnazione di contributo economico per i nuclei familiari residenti nel Comune.

1) Compartecipazione ai costi di frequenza dell’asilo nido per l’anno scolastico 2014/15, con ISEE non superiore ai 32.000 euro. 
Scadenza domande 31 ottobre, per info 0434 873932
2) Diritto allo studio per l’anno scolastico 2015/16, per l’acquisto di libri di testo per gli studenti della scuola secondaria di I grado, rivolto ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 21.052 euro. 
Scadenza domande 31 ottobre, per info 0434 873932

mercoledì 30 settembre 2015

Riparte il 5 ottobre il Centro Gioco Pollicino a Casarsa


Lunedì 5 Ottobre riapriranno le attività del Centro Gioco Pollicino a San Giovanni di Casarsa.
Il Centro Gioco è nato dall'esigenza di creare un luogo di incontro per bambini fino ai tre/quattro anni che, non frequentando l'asilo, hanno poche occasioni di socializzare e trascorrono la maggior parte del tempo a contatto con gli adulti e si allarga a chi vuole usufruire di un'occasione di incontro/ gioco.
Al Centro Gioco i bambini possono giocare insieme, sempre alla presenza di un adulto di riferimento (mamma, papà, nonno, baby sitter...).
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione annuale di € 10.

QUANDO
Lunedì e mercoled' dalle 16.30 alle 18.30
Da Ottobre a Giugno.

DOVE
Presso la sede dell'Associazione La Luna a San Giovanni di Casarsa , Via Runcis 59 (strada di fronte la Chiesa).

PER INFO
Marta     339 5681568
Tamara  348 7936002

mercoledì 23 settembre 2015

Corso di pittura a Casarsa con Donne & Società




Corso di disegno/pittura a partire dal 16 ottobre, della durata di 12 lezioni.

L' associazione intercomunale Donne & Società, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale
di Casarsa organizza AR (TE) RAPIA, Il corso è tenuto dal maestro Giuseppe Onesti.
Il corso non mira a creare opere d'arte, ma vuole proporre esercizi artistici per realizzare:
  • un quadro capace di regalare un'emozione
  • un gioco di materiali e colori
  • trovare soluzioni a problemi utilizzando a piacere pennarelli, pennelli, matite acrilici ad olio.

DOVE:
Palazzo De Lorenzi Brinis

QUANDO:
Il venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Per info e iscrizioni
c/o  Biblioteca di Casarsa della Delizia, Via IX Febbraio,
nei giorni 8 e 9 ottobre 2015 dalle 16.30 alle 18.30.


mercoledì 9 settembre 2015

BONUS BEBE' 2014 SCADENZE ENTRO IL 15 OTTOBRE 2015

REGIONE FVG: BONUS BEBE' 2014 




      E' un assegno una tantum da 600 euro per ciascun figlio (indipendentemente se primo o secondo figlio) nato o adottato nell'anno 2014.
       
      CHI NE HA DIRITTO
      Ne hanno diritto i genitori in possesso, ALLA DATA DI NASCITA O DI ADOZIONE del minore, dei seguenti requisiti:
       
      - aver avuto un bambino o aver adottato un minore nell'anno 2014
      n. b. per data di adozione si intende la data della notifica del provvedimento di adozione o, in caso di adozione internazionale, della notifica del provvedimento di omologa da parte del tribunale per i minorenni italiano del provvedimento di adozione emesso all'estero
       
      - avere i requisiti di cui all'articolo 12 bis della legge regionale 11/2006 (cioè essere: cittadini italiani o di Stati appartenenti all'Unione europea, titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, soggetti di cui all'art. 41 del D.Lgs. 286/1998 residenti nel territorio regionale da almeno 24 mesi)
       
      e ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
       
      - avere un ISEE (di tipo ORDINARIO) pari o inferiore a 15.000 euro
        
      COME OTTENERLO
      CHI HA GIA' PRESENTATO DOMANDA NEL 2014 ai sensi dell'articolo 8 bis della LR 11/2006 non deve fare nulla. Se l'ISEE del suo nucleo familiare non supera i 15.000 euro riceverà l'assegno con le modalità indicate in fase di richiesta.
       
      L'assegno sarà pari a 600 euro sia che si tratti di un primo che di un secondo figlio (nel caso di parto gemellare o di adozione di più bambini l'assegno viene moltiplicato per il numero di figli).
       
      ATTENZIONE: se il richiedente ha cambiato residenza o IBAN deve contattare il Comune per aggiornare la domanda (non è necessario presentare una nuova domanda al nuovo Comune ma è importante dare al vecchio Comune gli elementi perchè il pagamento vada a buon fine).
       
       
      CHI NON HA PRESENTATO DOMANDA NEL 2014 può farlo dall'11 agosto 2015 al 15 OTTOBRE 2015 rivolgendosi al proprio Comune di residenza. 
       
      La domanda può essere presentata da:

      - uno dei genitori (se coniugati o conviventi)
      - il genitore con cui il figlio convive (se non coniugati e non conviventi)
      - il genitore separato o divorziato cui il figlio è stato affidato o, nel caso di affido condiviso, il genitore con cui il figlio risiede 
       
      Ai fini della presentazione della domanda, va compilato il modello di richiesta nel quale va dichiarato il possesso di attestazione ISEE del proprio nucleo familiare (di tipo ordinario) in corso di validità.

mercoledì 29 luglio 2015

CORTE DI VOCI 31 luglio Borgo Runcis


Lo Sportello Informadonna,

desidera invitarvi a questo importante evento, organizzato dall'Amministrazione Comunale all'interno della programmazione " E..state a Casarsa", che vede come protagoniste due eccellenti realtà artistiche femminili del territorio di Casarsa.
Lo spettacolo CORTE DI VOCI viene infatti messo in scena dalle voci recitanti della Compagnia Estragone e dalle melodie del coro femminile Helianthus.
Farà da cornice il suggestivo Borgo Runcis di San Giovanni di Casarsa, luogo simbolico scelto anche per ricordare il 40° anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo è ad ingresso libero, 
per info: Biblioteca Civica tel. 0434 8739891.



mercoledì 10 giugno 2015

Lo Sportello Informadonna agli Stati Generali delle Donne Fvg il 12 giugno a Trieste


Desidero informarvi che,

anche lo Sportello Informadonna interverrà, presentando la propria idea progettuale, venerdì 12 giugno a Trieste alla giornata degli Stati Generali delle Donne del Friuli Venezia Giulia. 
L'iniziativa, coordinata dalla Commissione regionale per le pari opportunità, su proposta delle Consigliere di parità di Pordenone e Trieste e della Provincia di Trieste, vede l'adesione di numerose istituzioni, associazioni e realtà che operano per la valorizzazione della componente femminile in Friuli Venezia Giulia.

Per maggiori informazioni: