mercoledì 8 marzo 2017

Non solo 8 marzo: Una settimana di iniziative al femminile a Casarsa



Non solo una giornata dedicata alle donne, ma una settimana ricca di appuntamenti, questa la proposta dell’Amministrazione Comunale di Casarsa della Delizia a favore delle pari opportunità.  Prende il via la quarta edizione di Non solo 8 marzo, iniziativa promossa dall’Ufficio Politiche giovanili e lo Sportello Informadonna con la Rete territoriale di genere.
L’evento è anche occasione per valorizzare il lavoro di sinergia che viene svolto durante l’anno dallo Sportello e le associazioni femminili a favore delle politiche di genere.

Arte, sport e salute, cultura ma non solo, musica, animazione e laboratori che coinvolgeranno tutta la cittadinanza comprese le famiglie e i bambini.
Si inizierà mercoledì 8 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra  Infinite sfumature di donna-attraverso gli occhi di pittori, fotografi e scultori, a cura dall’Associazione Donne&Società , presso la Sala Congressi del Ristorante “Al Posta”.  Alla mostra verranno esposte anche le opere degli artisti internazionali Elio Ciol,  Giuseppe Onesti e Federica G. Ravizza.
Venerdì 10 marzo alle 18.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Burovich vedrà protagonista la scrittrice Federica G. Ravizza che presenterà il suo ultimo libro– Un’inquieta felicità - Gasperi editore. Dialogherà con l’autrice Marco Salvadori, Direttore della Biblioteca di Casarsa.
Si proseguirà poi sabato 11 marzo con la Quarta edizione della camminata in rosa, con partenza alle 14.30 da Piazza Italia, lungo il percorso metabolico di 6 chilometri previsto dal Progetto Curati con Stile.
L’evento è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza. All ’arrivo i partecipanti verranno accolti da un ristoro a cura del gruppo-donne dell’Associazione Solidarmondo Aganis –PN e l’Associazione Avis Casarsa- San Giovanni.  Seguiranno attività di animazione e spettacoli per bambini e famiglie, con musica laboratori di bolle e spettacoli di giocoleria acrobatica.
L’iniziativa è realizzata con il supporto di: Associazione Primavera 90, Curati con Stile e Quelli della notte. In caso di mal tempo l’evento sarò rimandato al sabato successivo.

Anche quest’anno- spiega la sindaca Lavinia Clarotto- abbiamo pensato di convogliare le numerose iniziative  legate all’ otto marzo in un calendario dedicato per una maggior sensibilizzazione delle politiche di genere, con anche il sostegno di Chiara Cristini Consigliera provinciale di parità di Pordenone e la collaborazione della Carta di Pordenone.
Tutti gli eventi sono a partecipazione libera, per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Politiche Giovanili e Pari opportunità- Sportello Informadonna, durante l’orario di apertura, il mercoledì dalle 16 alle 18 presso il Palazzo De Lorenzi Brinis a Casarsa della Delizia. 

mercoledì 1 marzo 2017

lunedì 28 novembre 2016

Grande partecipazione per TI DO I MIEI OCCHI al Pasolini





Grande partecipazione di pubblico all’iniziativa proposta dall’Amministrazione Comunale di Casarsa della Delizia Ti do i miei occhi- serata contro la violenza sulle donne tenutasi giovedì 24 novembre alle 20.30 presso il Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, in occasione del 25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’evento, realizzato grazie al contributo della Regione FVG, è stata promosso dal Comune di Casarsa della Delizia - Servizio politiche giovanili e pari opportunità, lo Sportello Informadonna e Cooperativa Sociale FAI in collaborazione con Associazione Voce Donna, Solidarmondo PN-Aganis, la Pro Casarsa della Delizia e la rete territoriale di genere del Comune di Casarsa.
La serata è stata occasione di dibattito per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del femminicidio, riflettere sugli stereotipi e gli aspetti culturali connessi alla violenza e per sostenere i diritti delle donne
Ad aprire la serata Lavinia Clarotto sindaca del Comune di Casarsa, che ha condotto il dibattito sull’importante lavoro della rete territoriale di contrasto alla violenza testimoniato da Maria De Stefano Presidente dell’ Associazione Voce Donna onlus, Fulvia Stolf Sostituto Commissario- Ufficio Minori Polizia Anticrimine della Questura di Pordenone e Antonella Viola Responsabile della Casa mamma-bambino.
E’ seguita la proiezione di “Ti do i miei occhi” pellicola di Icìar Bollaìn, vincitrice di numerosi premi, girata da una regista spagnola che con un occhio intelligente e delicato al di là del dramma coniugale offre un raro ritratto psicologico maschile fatto di violenza e disperazione.
Anche quest’anno l’ammininistrazione comunale di Casarsa ha ritenuto importante tenere alta l’attenzione e creare maggior consapevolezza su questo fenomeno di natura oltre che relazionale, anche sociale e culturale, tra uomo e donna.
Dobbiamo intervenire- ha dichiarato la sindaca Lavinia Clarotto- oltre che con l’informazione anche attraverso la formazione, coinvolgendo e sensibilizzando oltre che la cittadinanza anche le scuole nel sostegno dei diritti delle donne, perché si tratta di un’emergenza culturale che coinvolge tutti rendendoci egualmente responsabili.

CASARSA contro la violenza sulle donne

Oltre cento le persone intervenute al Teatro Pasolini di Casarsa il 24 novembre, per la serata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne alla vigilia della giornata internazionale,  promossa dall'Amministrazione Comunale con lo Sportello Informadonna- Coop. Sociale FAI. Sono intervenute Lavinia Clarotto, Sindaca del Comune di Casarsa, Maria De Stefano- Presidente Associazione Voce Donna, Luisa Stolf- Sostituto Commissario Ufficio Minori Polizia anticrimine Questura Pordenone, Antonella Viola- Responsabile Casa Mamma bambino "Il Noce". Serve tenere alta l'attenzione, creare maggior consapevolezza e informazione.






lunedì 21 novembre 2016

Casarsa contro la violenza sulle donne

Ti do i miei occhi- serata contro la violenza sulle donne


L’Amministrazione Comunale di Casarsa della Delizia presenta Ti do i miei occhi- serata contro la violenza sulle donne. L’evento si terrà giovedì 24 novembre alle 20.30 presso il Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, in occasione del 25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa, realizzata grazie al contributo della Regione FVG, è promossa dal Comune di Casarsa della Delizia - Servizio politiche giovanili e pari opportunità, lo Sportello Informadonna e Cooperativa Sociale FAI in collaborazione con Associazione Voce Donna, Solidarmondo PN-Aganis, la Pro Casarsa della Delizia e la rete territoriale di genere del Comune di Casarsa.
L’evento vuole essere un’occasione di riflessione e di dibattito per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del femminicidio, riflettere sugli stereotipi e gli aspetti culturali connessi alla violenza e per sostenere i diritti delle donne.
La serata si aprirà con una riflessione iniziale dove interverranno Lavinia Clarotto, sindaca del Comune di Casarsa; Maria De Stefano Presidente dell’ Associazione Voce Donna onlus, Fulvia Stolf Sostituto Commissario- Ufficio Minori Polizia Anticrimine della Questura di Pordenone e Antonella Viola Responsabile della Casa mamma-bambino.
Al dibattito seguirà la proiezione di “Ti do i miei occhi” pellicola di Icìar Bollaìn, vincitrice di numerosi premi, girata da una regista spagnola che con un occhio intelligente e delicato al di là del dramma coniugale offre un raro ritratto psicologico maschile fatto di violenza e disperazione.
“ Anche quest’anno il Comune di Casarsa pone l’attenzione sul tema del femminicidio - ha spiegato Lavinia Clarotto -, sindaca del Comune di Casarsa, solo in Italia in media perde la vita una donna ogni 3 giorni, vittima della follia omicida di una persona vicina. Oltre 80 sono stati quest’anno i casi di femminicidio ad oggi, 116 quelli avvenuti nel 2015.
Per tenere alta l’attenzione e creare la giusta consapevolezza su questo fenomeno di natura relazionale, sociale e culturale, tra uomo e donna, dobbiamo intervenire oltre che con l’informazione anche attraverso la formazione, coinvolgendo e sensibilizzando oltre che la cittadinanza anche le scuole nel sostegno dei diritti delle donne, perché si tratta di un’emergenza culturale che coinvolge tutti rendendoci egualmente responsabili.

La partecipazione all’evento è libera.